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EMOZIONI

UMORISMO

ADOLESCENZA

SIAMO TUTTI SCHIAPPE - Il bullismo raccontato col sorriso 

di e con Fabrizio Palma

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Dopo oltre 25 anni di esperienza nel teatro educativo, ho sviluppato un percorso laboratoriale che si fonda sull’improvvisazione teatrale come strumento di espressione, ascolto e relazione.

 

A chi si rivolge:

Scuole secondarie di primo e secondo grado:
per sviluppare creatività, consapevolezza corporea, fiducia in sé e negli altri.

 

Gruppi privati e associazioni:
per chi desidera mettersi in gioco in un percorso coinvolgente e accessibile a tutti.

 

Aziende e contesti professionali:
per attività di team building, comunicazione efficace e lavoro di gruppo.

 

Obiettivi principali:

Stimolare l’ascolto attivo e la collaborazione

Potenziare la spontaneità e la capacità di reagire in modo creativo alle situazioni

Favorire la costruzione del gruppo attraverso il gioco teatrale

 

Struttura:

Il laboratorio si adatta a contesti differenti, sia in formato intensivo (una o due giornate) sia in percorsi più lunghi.
È replicabile in qualsiasi spazio e non richiede attrezzature tecniche.

APPAIO DUNQUE SONO…O FORSE NO?! - Apparire o essere, nell'epoca dei social media

di e con Fabrizio Palma con le canzoni di Giorgio Gaber cantate dal vivo

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In questa società dove i social fanno da padrone, porre una analisi critica sui social diventa fondamentale per renderci critici di fronte a un mezzo che usiamo tutti i giorni ma che forse ci aliena a tal punto da non renderci lucidi di fronte ad esso. Con lo stile narrativo del "Teatro-Canzone" vengono posti tutti i paradossi legati ai social e su quanto sia cambiata la nostra concezione dell' essere. 

Le musiche di Giorgio Gaber accompagnano la narrazione, i testi sono stati riscritti immaginando il pensiero dello stesso in questa epoca. 

Apparire o essere...questo il tema fondamentale dello spettacolo. 

Una critica cinica e comica su: instagram, Tik tok, influencer, commenti e mi piace... 

Lo spettacolo non vuole demonizzare questi strumenti ma sensibilizzare ad un uso consapevole, per usarli e non essere usati da essi. 

Lo spettacolo è intervallato da monologhi e musica dal vivo.  

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per ragazzi dai 17 anni

 

 

 

BENVENUTI NEL TUNNEL - La dipendenza raccontata col sorriso 

di e con Fabrizio Palma

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“Benvenuti nel tunnel – La dipendenza raccontata col sorriso” è una conferenza/spettacolo che prova a spiegare ai ragazzi, in modo diverso, con il sorriso e la comicità; le problematiche legate alla dipendenza da sostanze, ma non solo… Il percorso drammaturgico prevede momenti di “spiegazione” sugli effetti di droghe, alcool, gioco, ma anche tutto quello che può essere “dipendenza”.

Verrà messo soprattutto a fuoco il perchè della dipendenza! 

Oltre a racconti di cronaca. 

In scena due personaggi, interpretati da Fabrizio Palma, un imbonitore un pò troppo fuori dalle righe (la dipendenza) e Fabrizio. 

La conferenza/spettacolo si pone come obiettivo attraverso l’uso di immagini e della comicità di spiegare e emozionare i ragazzi su un tema così delicato. Non vuole essere una paternale di un adulto, ma uno spunto per una riflessione seria su tutti i risvolti della dipendenza anche economici. Durante il racconto vengono proiettate immagini di aiuto alla comprensione e al ritmo stesso dello spettacolo. 

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per ragazzi dai 14 ai 16 anni

 

 

 

E ADESSO COME GLIELO SPIEGO?! - L'affettività raccontata col sorriso 

di e con Fabrizio Palma

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“E adesso come glielo spiego?! – L’affettività e la sessualità raccontata col sorriso” è una conferenza/spettacolo che prova a spiegare ai ragazzi, in modo diverso, con il sorriso e la comicità un tema che può essere imbarazzante da affrontare ma di fondamentale importanza per gli adolescenti che giustamente sono pieni di domande e di curiosità su quelle sensazioni, nuove e strane che gli stanno accadendo. La conferenza/spettacolo nasce proprio da quella domanda nel titolo della stessa:”…e adesso come glielo spiego?!”, alla quale ci siamo trovati a rispondere io e mia moglie quando abbiamo dovuto spiegare a nostra figlia, prossima all’evento delle prime mestruazioni, cosa le sarebbe successo da lì a poco. Fummo colpiti quanto le sue domande fossero più interessate alla nostra esperienza che all’atto in s’è, il quale, è inutile negarlo, già viene affrontato dal gruppo dei ragazzi stessi. Le nostre emozioni, le nostre paure e i nostri imbarazzi, le storie di amore, il nostro innamoramento ha preso il posto della spiegazione “tecnica” spostando il tutto sul piano emozionale e quindi, vero! 

Il percorso drammaturgico mette il fuoco sull’Amore, sul rispetto dell’altro, sulle emozioni, con l’uso di canzoni e poesie, poi con la comicità “l’imbarazzo” dello spiegare la sessualità e la prevenzione. 

Durante il racconto vengono proiettate immagini di aiuto alla comprensione e al ritmo stesso dello spettacolo. 

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per ragazzi dai 14 anni ai 16 anni

 

 

 

NON HO FAME - I disturbi alimentari raccontati ai ragazzi 

di e con Fabrizio Palma

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Conferenza/spettacolo che prova a spiegare ai ragazzi, in modo diverso, il problema dei disturbi alimentari. 

In scena il narratore e un palloncino. Il palloncino rappresenta il soggetto: anoressico-bulimico. 

Durante la narrazione farà la sua apparizione il "disturbo" rappresentato dall'attore narrante che racconterà al pubblico il problema dei disturbi alimentari: come si insinuano, dove trovano spesso spazio, ma soprattutto proverà a raccontare la sofferenza e l’angoscia che si cela dietro a questi disturbi. Si proverà a dare una soluzione del problema ovvero l'importanza della presa di coscienza da parte del soggetto coinvolto e di chi gli sta vicino ad iniziare un percorso psicologico che li aiuti. 

Lo spettacolo è nato con la collaborazione degli psicologi dei centri Jonas del Dottor Massimo Recalcati esperto nella cura della anoressia-bulimia. 

Il percorso drammaturgico prevede momenti di "spiegazione" con proiezioni video. 

La conferenza/spettacolo si pone come obiettivo attraverso l'uso dello strumento "teatrale" di spiegare con leggerezza, ai ragazzi un tema così delicato.

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per ragazzi dai 14 anni 

 

 

 

GIOVANNI FALCONE - Il dovere delle azioni 

di e con Fabrizio Palma

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"Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili." - Giovanni Falcone - 

 

"Giovanni Falcone, il dovere delle azioni." è una conferenza/spettacolo dove la figura di Giovanni Falcone viene raccontata attraverso gli occhi di chi gli è stato vicino fino all'ultimo drammatico momento: Vito Schifani uno degli agenti della scorta al magistrato. 

Vito, 27 anni, morto svolgendo il suo dovere! 

Dovere che fu l'essenza della vita di Falcone. 

La storia racconta le vicende del magistrato anche attraverso il parallelismo con la vita di Totò Riina, carnefice e tra i colpevoli della strage di Capaci. 

Durante il racconto vengono proiettate immagini di aiuto alla comprensione della storia, ricca di nomi ed eventi. 

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per ragazzi dai 14 anni 

 

 

 

DONNE, FEMMINILE PLURALE

di e con Fabrizio Palma e Giuseppe Boron

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"Donne. Femminile, plurale!" è uno spettacolo teatrale e musicale che celebra il mondo delle donne attraverso canzoni italiane e letture di testo di scrittori italiani. Con due artisti in scena, lo spettacolo offre una commistione di umorismo, emozione e riflessione, esplorando temi come l'amicizia, l'amore, la famiglia e l'indipendenza. Le performance musicali e teatrali si alternano con letture di autori italiani, offrendo al pubblico una prospettiva ricca e sfaccettata sull'esperienza femminile. "Donne. Femminile, plurale!" si conclude con una celebrazione dell'unità e della forza delle donne, invitando il pubblico a esplorare la molteplicità delle esperienze femminili. 

 

La conferenza/spettacolo non ha esigenze tecniche particolari.

Dura 1 ora e può essere replicata più volte in una mattina. 

Replicabile da un minimo di un solo gruppo classe fino a massimo tre gruppi classe. 

E’possibile replicarla, qualora vi fosse l’esigenza, anche per numeri superiori, fino a 200 ragazzi, in luoghi adeguatti come teatri o auditorium. 

 

Per adulti o ragazzi dai 18 anni